Dr. Franco Massimo Casella
Le tue gengive sanguinano? I tuoi denti sono diventati particolarmente sensibili? Hai mai sentito parlare di Parodontite?
Si tratta di una patologia infiammatoria che colpisce principalmente i tessuti gengivali della bocca, arrivando a danneggiare, spesso, la radice dei denti. In Italia, secondo le ultime statistiche medico-scientifiche, ne soffre circa il 60% della popolazione.
La parodontite, è comunemente conosciuta anche con il nome di Piorrea, dal suo significato etimologico greco che significa “scolo di pus”.
È una patologia polimicrobica, non curabile tramite il semplice uso di antibiotici. Secondo le ultime statistiche, risulta essere una delle patologie orali più diffuse tra i pazienti adulti, sia uomini che donne.
La causa principale della perdita dei denti, nell’80% dei pazienti adulti, è attribuita proprio ad una piorrea non trattata in modo adeguato.
La branca dell’odontoiatria che si occupa dello studio, della prevenzione, della diagnosi e della cura di tali patologie è la parodontologia.


Parodontite
Si tratta di una malattia subdola, non facilmente diagnosticabile. Questo, purtroppo, fa sì che il paziente arrivi tardi a contattare lo specialista. Non dimentichiamo che la piorrea, se non viene adeguatamente trattata, provoca un progressivo riassorbimento del tessuto sia gengivale che osseo, un forte indebolimento del legame parodontale e, nei casi più gravi, la perdita totale dei denti, presenti nell’area colpita dall’infiammazione.
Ci sono alcuni segnali riconoscibili da non sottovalutare. Di solito i sintomi maggiormente manifestati dai pazienti, affetti da parodontite, sono:
Si consiglia di contattare tempestivamente un bravo parodontologo, per non incorrere in situazioni ancora più gravi ed irreversibili. Il processo infiammatorio può essere diagnosticato e valutato solo attraverso specifici esami ed appositi strumenti, come ad esempio, l’esame obiettivo della bocca, le radiografie, gli esami di laboratorio e la sonda parodontale.
Tramite questi esami, è possibile diagnosticare sapientemente il disturbo e suggerire il trattamento più efficace per alleviare i sintomi e curare le cause della malattia.
Durante la visita di controllo, lo specialista valuta:
Dr. Franco Massimo Casella
Per prevenire la Parodontite è determinante eseguire una corretta igiene orale, sia domiciliare che professionale (detartarsi): è bene lavare i denti almeno due volte al giorno, passare il filo interdentale, spazzolare la lingua, dall’interno verso l’esterno e rafforzare le proprie difese immunitarie. Calcio, rame, l’acido folico e le vitamine D e C sono necessari per mantenere i denti forti e sani.
Una volta curata l’infiammazione, è determinante mantenere la salute dei propri denti, tramite periodiche sedute di igiene orale professionale, da eseguire almeno ogni 6 mesi.
Controlli periodici permettono di restare esenti da questa insidiosa patologia.
E’ consigliabile eseguire una corretta igiene professionale ogni 3-6 mesi per evitare brutte sorprese in futuro.
Prendersi cura dei propri denti, vuol dire prendersi cura di sé stessi. I primi responsabili della salute del nostro organismo siamo proprio NOI.
